Regione Veneto

Ordinanza sindacale per il taglio di siepi, arbusti e alberi

Pubblicata il 18/03/2021

Il giorno 4 marzo2021 è stata emessa ordinanza n. 30 per il taglio di siepi, rami sporgenti, arbusti e alberi ai margini di  strade di uso pubblico marciapiedi, aree di sosta.
Il provvedimento si è reso necessario ai fini della sicurezza e dell’incolumità pubblica, infatti, una corretta manutenzione del verde ai  lati  delle  strade, è indispensabile   per   evitare   pericoli   alla   circolazione,   ritardi   nei   servizi   e   maggiori   costi   di manutenzione a seguito  di maltempo.
In particolare, si ordina ai proprietari, conduttori, possessori, usufruttuari, curatori e detentori a qualunque titolo degli immobili e terreni posti lungo le strade provinciali all’interno dei centri abitati, le strade comunali e vicinali di uso pubblico dell’intero territorio comunale, di provvedere:

- a tagliare i rami, delle piante radicate sui propri fondi, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali, che restringono o danneggiano le strade o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità delle strade;
-alla potatura delle siepi, arbusti, cespugli, rovi, alberature e simili che si protendono oltre il proprio confine andando ad occupare e/o ostruire i cigli delle strade pregiudicando la pulizia ed il decoro, la viabilità e la visibilità di segnali stradali;
-alla rimozione immediata di alberi, ramaglie, fogliame e terriccio, qualora caduti sulla sede stradale dai propri fondi per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa;
- ad adottare tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi, nonché a rispettare le distanze previste dal codice civile per la messa a dimora di alberi o arbusti.

Nel caso in cui gli interessati non procedano autonomamente a quanto previsto dall’ordinanza, i lavori ritenuti improcrastinabili per  la  sicurezza, verranno eseguiti dall’Amministrazione Comunale con successivo addebito delle spese, oltre che delle sanzioni previste.
Si richiede la massima attenzione,  anche  perché  se  si  verificassero  danni o incidenti per  cause  riconducibili  all’inosservanza, le responsabilità ricadrebbero per legge sui titolari delle stesse proprietà
Tutti i dettagli dell’ordinanza sono reperibili nell’atto pubblicato all’albo pretorio dell’Ente


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