Descrizione
La Comunità Energetica è un aggregato di utenti produttori e consumatori di energia che possono produrre, accumulare e scambiare energia da fonte rinnovabile fra di loro al fine di ottenere benefici ambientali, sociali ed economici.
È per questo motivo che il 15 gennaio 2025 è stata costituita in forma di associazione non riconosciuta, grazie alla promozione dei comuni aderenti all’Unione, la CER Unione Montana delle Prealpi Trevigiane. Soci fondatori dell’iniziativa sono i comuni di Valdobbiadene, Vidor, Miane, Follina, Fregona, Sarmede, Vittorio Veneto, Cordignano.
Le comunità energetiche aggregano membri consumatori e produttori secondo i perimetri delineati dalle cabine primarie (AT) della rete elettrica nazionale. Nel caso della CER Unione Montana delle Prealpi Trevigiane, le cabine primarie interessate dal progetto sono attualmente tre ed è possibilmente verificare l’aderenza al progetto tramite la mappa GSE dedicata.
Qualora il potenziale aderente rientri in una delle cabine primarie della CER Unione Montana delle Prealpi Trevigiane, se interessato a aderire dovrà compilare la manifestazione di interesse e aspettare di essere ricontattato dal personale dedicato che gli indicherà i passi successivi da compiere.
Manifesta l’interesse a aderire al progetto (link alla manifestazione di interesse)
Aggiornamento al 30 giugno 2025:
È stato pubblicato il dm relativo all’aggiornamento del bando Pnrr40% per Impianti che rientrano in configurazioni di Comunità energetiche.
Ora è possibile chiedere il contributo per gli impianti ubicati in comuni con meno di 50.000 abitanti (prima il limite era 5.000 abitanti).
Aggiornamento al 23 dicembre 2025:
Dalle montagne al futuro: la Comunità Energetica delle Prealpi Trevigiane cresce
La Comunità Energetica Rinnovabile dell’Unione Montana delle Prealpi Trevigiane è un progetto nato nel 2025 per favorire la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili tra cittadini, imprese ed enti locali.
Cos’è una CER e perché è importante
Una CER è un modello innovativo che permette di consumare energia pulita prodotta vicino a casa, riducendo i costi e contribuendo alla sostenibilità ambientale. È un’opportunità per creare valore economico e sociale, rafforzando il legame tra comunità e territorio.
Numeri che parlano chiaro
Grazie ai fondi PNRR e al contributo 40% a fondo perduto dedicato, il progetto ha compiuto passi importanti: sono stati realizzati numerosi impianti fotovoltaici nelle diverse cabine primarie del progetto che entreranno in esercizio nel 2026 e diventeranno produttori della CER.
Ad oggi i Comuni di Valdobbiadene, Vidor, Miane, Follina, Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede e Cordignano hanno costituito la CER assieme all’Unione Montana Prealpi Trevigiane ed altri comuni. Godega Sant’Urbano e Cappella Maggiore hanno manifestato l’interesse ad aderire. Si aggiungono inoltre altri 60 privati e cittadini che entrano a far parte della CER come consumatori e o produttori. In totale il progetto conta – solo considerando il PNRR 40% - 26 impianti per una potenza complessiva di 1.793,35 kWp, una capacità che garantirà energia pulita e benefici concreti: riduzione delle bollette, minori emissioni di CO₂ e maggiore autonomia energetica per il territorio.
Perché unirsi alla comunità
Entrare nella comunità significa partecipare a un progetto che genera vantaggi economici, ambientali e sociali. È un invito a essere protagonisti della transizione energetica, condividendo energia e risorse in modo equo e sostenibile.
Come fare il primo passo
Gli utenti interessati a aderire al progetto, come produttori o consumatori, possono manifestare il proprio interesse a partecipare compilando il modulo dedicato, disponibile al seguente link: Manifestazione di interesse CER Unione Montana delle Prealpi Trevigiane. Bastano pochi dati per avviare il percorso di adesione e contribuire a costruire insieme un futuro più verde.
Per informazioni e contatti
CER Unione Montana delle Prealpi Trevigiane
0422 591702
cerprealpitrevigiane@b-cer.it