La scultura lignea realizzata con un tronco di un albero del parco di Villa dei Cedri è stata realizzata dall’artista Pietro Colmellere, e raffigura l’immagine di un Anguana.
Chi erano le Anguane? Secondo una leggenda diffusa nelle Alpi Centro-orientali, creature bellissime e misteriose dotate di una duplice natura, umana e selvaggia.
Le Anguane custodiscono tesori, sanno predire il futuro, come le sibille, e conoscono il passato ma non il presente.
Attraggono nel regno delle ombre gli esseri umani e fanno loro smarrire il senso del tempo. Sono sempre collegate all’acqua, dimorano solitarie nelle grotte e in prossimità delle fonti e possono talvolta vivere tra gli umani.
In questi paesi del Trevigiano erano ritenute essere le anime di donne morte di parto. Le si sentiva e raramente le si scorgeva al chiaro di luna, che lavavano i panni incustoditi dei bambini per esaurire la loro sete di maternità insoddisfatta in vita.
Recitare il rosario rassicurava chi ne riconosceva la presenza e aiutava queste anime in pena a trovare il proprio posto nel mondo dei morti.
Pagina aggiornata il 17/07/2025