Esonero contributo di costruzione

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Esonero dal pagamento del contributo di costruzione di tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia su fabbricati a destinazione residenziale

Data:

11 Settembre 2025

Notizia scaduta il:

31 Dicembre 2025

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Descrizione

Il Consiglio comunale, nella seduta del 28 febbraio scorso, ha approvato la deliberazione n. 4 con la quale sono esonerati dal pagamento del contributo di costruzione tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia su fabbricati a destinazione residenziale.
Tenuto conto di quelle che sono le reali possibilità che un Comune ha di intervenire all’interno di un quadro normativo regionale e nazionale, questo beneficio ha il triplice obiettivo di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, di ridurre lo spopolamento dei centri abitati di Valdobbiadene e di contenere il consumo del suolo.
Sono pertanto esentate le pratiche di ristrutturazione edilizia su edifici con destinazione d’uso finale residenziale, collocati in tutte le zone residenziali, e quindi:

Zona RS - “Residenziale Storico” – ex “A” centro storico
Zona RU – “Residenziale Urbano” – ex “B” residenziali esistenti e di completamento
Zona RR – “Residenziale Recente” – ex “C” residenziali intermedie e di espansione
Zona RD – “Residenziale Diffuso” – ex “E4” nuclei e centri rurali;

Per usufruire dell’esenzione gli interventi di ristrutturazione devono essere eseguiti su fabbricati a destinazione residenziale o finalizzati alla destinazione residenziale che devono essere in possesso di agibilità rilasciata entro il 31 dicembre 1999 e non è necessario che l’immobile sia prima casa o residenza del richiedente.
Saranno esentate dal versamento degli oneri tutte le pratiche presentate dopo l’entrata in vigore della D.C.C. n. 4 del 28 febbraio 2025 (immediatamente eseguibile), ovvero dopo il 28 febbraio 2025.
L'esenzione è subordinata alla stipula con il Comune di una convenzione con la quale il proprietario si obbliga a non mutare la destinazione residenziale per dieci anni dalla data di rilascio dell’agibilità. In caso di cessione o cambio d’uso dell’immobile intervenuti nel corso del decennio, l'interessato decade dai benefici concessi.
Il Comune determina l'ammontare del contributo di costruzione dovuto in base alle tariffe in vigore all'atto della cessione o del cambio d’uso.
Il Comune vigilerà sul rispetto degli obblighi assunti dal beneficiario dell'esenzione, anche mediante controlli a campione.

Ultimo aggiornamento: 11/09/2025, 10:32

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